|
Editoriale.html
 |
|
Perché questo nome
un po’ da primi della classe?
L’elemento che ci ha fatto incontrare è
l’essere
tutti soci del circolo culturale ARCI di Aosta “Saperi
&
Sapori” e nello spirito di solidarietà e di
interesse
verso il sociale che lo contraddistingue abbiamo voluto formare questo
gruppo.
Alla base della nostra esperienza c’è una critica
profonda
verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, e
l’esigenza di promuovere una spesa “etica e
sana”.
I criteri su cui ci basiamo per la scelta dei prodotti sono:
- la scelta di prodotti locali a
vantaggio di una maggiore freschezza e di un minore impatto ambientale;
- la scelta di prodotti biologici ed ecologici;
- la preferenza
nell'acquistare presso piccoli
produttori, spesso esclusi dai canali della grande distribuzione,
cooperative sociali o enti non profit;
- l'attenzione alla dignità
del lavoro
(tutela dei diritti dei lavoratori e l’inserimento di persone
svantaggiate);
- il rispetto dell’ambiente;
L'acquisto in gruppo oltre che favorire il risparmio alle famiglie,
data l'elevata quantità, favorisce lo scambio di idee, la
circolazione delle informazioni su prodotti e produttori, la
definizione dei criteri con lo scopo di ridurre e riorientare i consumi
e di rappresentare un'alternativa economica praticabile.
Risparmiare non è il nostro obiettivo. E’ chiaro
che
saltando un anello della catena distributiva si risparmia, ma
partecipare a un Gas è una scelta etica, non significa
servirsi
a un supermercato della solidarietà.
Come siamo organizzati:
Diciamo che ci stiamo ancora organizzando ed
«esplorando»
nuove alternative in quanto siamo ancora dei
“novellini”.
Al momento nella nostra borsa della spesa entrano solo pasta, riso,
farina, cereali, ortaggi, frutta, parmigiano, olio. Stiamo facendo
ricerche sui detersivi ecologici ma puntiamo anche su uova, pollame,
carne….vino!!! Per ogni produttore cerchiamo di fare una
scheda
conoscitiva in modo che siano evidenziate i criteri di scelta di cui
sopra.
Vediamo la spesa come una «pratica partecipata», e
quindi
tutti si devono dare da fare: c’è chi si occupa
della
ricerca di nuovi produttori, chi segue gli ordini, chi la distribuzione.
Ognuno di noi è responsabile di un prodotto. A intervalli
regolari i soci del gruppo ricevono una mail dal responsabile:
è
il momento di ordinare la pasta, il riso, le latte di olio, la farina...
I prodotti freschi (gli ortaggi e la frutta) arrivano settimanalmente.
Le merci sono consegnate in un luogo prestabilito, in genere a casa del
responsabile del prodotto, e la sera tutti si ritrovano per ritirare il
pacco della spesa e ognuno paga la sua parte.
E’ il momento più bello: non è la spesa
alienata o
in solitudine, ma è una spesa allegra, che diventa occasione
per
scambiare due chiacchiere come si faceva al negozio del paese una volta!
Circa una volta al mese ci riuniamo presso la sede del circolo per
organizzarci, per condividere novità sulla ricerca dei
prodotti
e per invitare i fornitori.
|
|