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I corsi dell'espace populaire
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I°corso di avvicinamento all'hip hop
Ottobre 2009
Per info >>> lorenzo 320 1535739
Per Danza Hip Hop si intende una disciplina di ballo che è strettamente legata a tutta la cultura Hip-hop. Breakdance, Locking e Popping sono i principali stili nati in strada (old school). Recentemente si sono sviluppati nuovi stili di danza come il New style, House e il Krumping, stili che si sono sviluppati in contesti culturali differenti da quelli originali.
Quella che viene chiamata Old school nella danza hip hop è una
corrente evolutasi durante gli anni 70-80 su suoni funk e old school
rap. Di questi stili di danza, la breakdance è la più
conosciuta ed è considerata peraltro una pietra miliare della
cultura hip hop tanto da essere considerata una tra le Quattro
Discipline fondanti. |
Negli anni '80 si svilupparono
gli stili di danza funk originariamente nati al di fuori della cultura
hip hop, come popping ed il locking, tanto da essere sempre più
ballati assieme alla breakdance stessa.
Dal 1990, la musica hip hop crebbe distaccandosi dal funk e facendosi
più lenta, dura e aggressiva. Lo stile di danza nato da questo
particolare momento storico dell'hip hop si ispirava allo stile old
school, ma si contrapponeva ai passi a terra della breakdance; nasce il
new style, che al suo interno comprende una moltitudine di stili
differenti. La maggior parte dei nuovi stili di danza hip hop si
possono comunemente trovare nei video musicali in rotazione nei
principali canali televisivi musicali. |
L'ISTRUTTORE, CHI E'?
LORENZO CHELLINI,
DI AOSTA, A DISPETTO DELLA GIOVANE ETA', VANTA UNA GRANDE
ESPERIENZA ALL’INTERNO DI VARI GRUPPI DI DANZA HIP-HOP
AGONISTICI
(MEMBRO DEI BLUERBA, DREAM OUT LOUD E GUESS PURSUIT.)
HA PARTECIPATO ALLE SEGUENTI RAPPRESENTAZIONI:
MATER BALLET(2003),THE FLIGHT(2005), UN VOLO PER LA VITA(2006),
L’ESTETA(2007),LIBERESPRESSIONI (EDIZIONE 2007),LIBERESPRESSIONI
(EDIZIONE2008) PSYCO(2009)
NUMEROSE ANCHE LE SUE PARTECIPAZIONI A GARE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI DI HIP-HOP E I RICONOSCIMENTI RICEVUTI
CONCORSO VALLEÉ DANZA 2006-PONT ST. MARTIN (A.D.A. 3° POSTO)
CONCORSO DANCE ON STAGE 2006-MILANO (A.D.A. FINALISTI)
CONCORSO READY TO DANCE 2007-TORINO (BLUERBA 3° POSTO)
TROFEO JTB 2008 - ROMA (DREAM OUT LOUD 1° POSTO CAT.AMATORIALE)
TROFEO LIFESTYLE – AVERSA 2008 (NA) (DREAM OUT LOUD 6° POSTO CAT.PROFESSIONISTI)
TROFEO ROMA HIP HOP INTERNATIONAL COMPETITION 2008 (DREAM OUT LOUD 1° POSTO CAT.PROFESSIONISTI)
TROFEO SAN LEONARDO VERONA 2008 ( GUESS PURSUIT 2° POSTO)
TROFEO DAVID DI MICHELANGELO FIUGGI 2008 (GUESS PURSUIT 1° POSTO,
PREMIO COREOGRAFIA PIÙ TELEVISIVA E PREMIO COREOGRAFIA
PIÙ ORIGINALE)
TROFEO CRUISIN’ RICCIONE 2009 (GUESS PURSUIT 3° POSTO)
Inoltre è
- Coreografo, responsabile e ballerino del corpo di danza
“Supertramp”che ha collaborato al concerto del gruppo
Vicolo davì, organizzato dall’AVIS il 13 settembre 2009 in
piazza Saffi (Forlì)
- Ballerino per il video musicale “Troppo politico” del gruppo “Altroquando” (settembre 2009) |
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“CON MARX, OLTRE MARX”
Seminario di autoformazione di filosofia politica
1989-2009.
Di questi tempi nessuno ha voglia di celebrare la caduta del Muro di
Berlino. C’è ben altro a cui pensare. Il secolo breve
è ormai morto e sepolto. Vent’anni di lutto possono
bastare. Ora c’è la globalizzazione, ma i conti non
tornano comunque. L’unico fantasma che si aggira, in Europa e nel
mondo, è quello della crisi economica. L’epoca attuale
è in putrefazione. Tutti sono indaffarati a salvare il
capitalismo. In prima fila i responsabili in veste di salvatori. Sotto
la polvere che si alza in aria, il disorientamento del piccolo uomo
è grande. Poche le idee in circolazione. Nessuna a sinistra.
Siamo al cambio della ruota, ma il guidatore ha una brutta faccia.
Tuttavia proprio ora non bisogna disperare. Come avrebbe detto il
giovane Marx, “Non mi direte che stimo troppo il tempo presente;
e se però non ne dispero, è solo a causa della sua
situazione disperata, che mi riempie di speranza”. Perciò
è necessario rimettersi all’opera. Ripartire da Marx,
oltre Marx. Ripensare l’ipotesi comunista, contro la miseria di
questo tempo. A tal fine non servono cuochi, comici e capipopolo.
Occorrono, invece, segnalatori d’incendio.
In questa prospettiva, in egual misura critica e resistente, proponiamo
di rileggere insieme Ernst Bloch e Győrgy Lukács, due classici
del marxismo occidentale, a nostro avviso ancora attuali, e illustrare
la proposta teorica di un autore contemporaneo, Ernesto Laclau,
esponente del cosiddetto post-marxismo. Si tratta di ragionare intorno
a tre temi: rivoluzione, borghesia, popolo.
Il seminario di lettura e approfondimento, aperto al contributo di
tutti gli interessati, si svolgerà all’Espace Populaire
con il seguente calendario. Per informazioni telefonare al 347/0592582.
Sabato, 9 maggio 2009, alle ore 17.00
A cura di Pierluigi Vuillermin
Eredità del nostro tempo di Ernst Bloch.
Sabato, 16 maggio 2009, alle ore 17.00
A cura di Jean-Claude Lévêque
Storia e coscienza di classe di Győrgy Lukács.
Sabato, 23 maggio 2009, alle ore 17.00
A cura di Guido Pagano
La ragione populista di Ernesto Laclau.
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“IMPARARE CONOSCERE DIVERTIRSI”
Corso di Introduzione alla lingua e cultura araba
(20 ore in 10 lezioni, costo: 60 EURO)
Venerdì dalle 18 alle 20
1 7 Marzo
1.
Introduzione alla lingua araba (diffusione, origine, famiglia
camito-semitica, diglossia, differenze con la lingua italiana )
2.
Alfabeto e scrittura ( tipi di scrittura,tipo di numerazione,
consonantismo, vocali brevi e lunghe, stato costrutto, declinazioni)
2 14 Marzo
1.
Brevi nozioni grammaticali e quadro generale delle principali
caratteristiche (pronomi, genere e numero, aggettivi)
2. Brevi nozioni lessicali ( brevi espressioni di uso quotidiano e piccolo bagaglio lessicale)
3 28 Marzo
1. Brevi nozioni lessicali ( brevi espressioni di uso quotidiano e piccolo bagaglio lessicale)
2. Il verbo arabo e struttura della frase
4 4 Aprile
1. Approccio culturale e linguistico al mondo arabo e confronti
2.
Il mondo arabo-islamico (popoli e culture, componente araba, turca ed
iranica,minoranze religiose e linguistiche, tradizione e religione)
5 11 Aprile
1. Cos'è l'islam e chi è musulmano
2. I cinque pilastri dell'Islam e gli atti del culto
6 18 Aprile
1. Vita del Profeta Muhammad e il rapporto con gli altri profeti
2. La figura di Gesù e di Maria nell'Islam
7 2 Maggio
1. Corano (precetti e contenuti, religione e politica)
8 9 Maggio
1. Cos'è il jihād. Chi sono il califfo, gli Sciiti e i Sunniti
2. Islam e scienza, i grandi filosofi e studiosi musulmani
9 16 Maggio
1. La donna nell'Islam e il rapporto con la tradizione (diritti e doveri ed abbigliamento)
2. La famiglia, la comunità i rapporti con i non-credenti
10 23 Maggio
Cena araba e laboratorio hennè
AL TERMINE DEL CORSO VERRA’ RILASCIATO UN ATTESTATO DI FREQUENZA
CONTRIBUTO PER LA CENA ARABA E IL LABORATORIO 15 euro
Numero minimo di partecipanti : 10 persone
Per iscriversi al corso telefonare entro il 6/03/2008 a Samira t. 393-8388532 o 333-4081421
e’ previsto l’organizzazione di un corso di II° livello su richiesta
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Il
corso consiste in un ciclo di incontri seminariali sul
“marxismo” e i suoi sviluppi nel pensiero sociale e
politico contemporaneo. Il corso si rivolge a un pubblico interessato e
motivato, al quale pertanto si richiede una partecipazione attiva.
Gli incontri si terranno all'Espace Populaire di Aosta, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, secondo il seguente calendario.
Sabato 9 febbraio
La linea Brecht-Benjamin: marxismo e teologia.
Venerdì 15 febbraio
Gli allievi di Althusser: Balibar e Rancière.
Sabato16 febbraio
Adorno e la Scuola di Francoforte.
Sabato 23 febbraio
Attualità di Gramsci nell'epoca della globalizzazione.
Sabato 1 marzo
Immanuel Wallerstein e il sistema-mondo del capitalismo.
Sabato 8 marzo
Merleau-Ponty e le avventure della dialettica.
(A cura di Jean-Claude Leveque e Pierluigi Vuillermin)
Con
questo fantomatico e mercuriale titolo derridiano, intendiamo proporre
a un pubblico interessato e motivato un ciclo di incontri seminariali
sul marxismo e i suoi sviluppi nel pensiero politico contemporaneo. Il
corso è aperto a tutti coloro che, senza partito e senza
sistema, ancora non si rassegnano all'esistente.
Più
precisamente è nostra intenzione tratteggiare un percorso
storico e filosofico sull'eredità del pensiero di Marx,
attraverso la lettura, il commento e la discussione delle opere di
alcuni importanti pensatori del Novecento che hanno cercato di
attualizzare il pensiero marxiano, per decifrare, decostruire e
demistificare “il mondo fuori di sesto” dell'attuale
mondializzazione neoliberista, che materialmente e ideologicamente si
presenta come “fine della storia” e “legge di
natura”.
Crediamo
inoltre che, dopo la fine del comunismo storico e la crisi del
socialismo europeo, non ci si debba arrendere e consegnare
all'elaborazione del lutto e alla malinconia. Le “passioni
tristi” prima o poi devono finire. Di fronte alla restaurazione
liberale in corso, che unisce cinismo affaristico e disincanto
spirituale, bisogna ricominciare, seguendo l'insegnamento di Spinoza, a
pensare e volere.
Pertanto
non vogliamo celebrare un rito nostalgico di imbalsamazione per vecchi
fossili e nemmeno compendiare un breviario scolastico di ortodossia
vetero-marxista. Piuttosto proveremo, a scapito di facili revisionismi
e contro sentimentalismi e commiserazioni di maniera, ad articolare e
rinnovare un discorso critico e militante sul capitalismo e le sue
attuali trasformazioni.
Il
panorama culturale e intellettuale contemporaneo è desolante e
sconfortante. Dalla tragedia siamo passati alla farsa. Sembra ormai
arrivato il tempo dei “nani” di nietzschiana memoria. Il
fondamentalismo democratico occidentale ha liquidato ogni forma di
pensiero critico, appiattito l'orizzonte dell'immaginazione e
condannato il dissenso alla testimonianza folcloristica e sepolcrale.
Se
comunismo significa propriamente “quel movimento reale che
abolisce lo stato di cose presente”, allora dalle sconfitte, dai
fallimenti e dalle macerie del “secolo breve” si deve
ripartire con coraggio e onestà intellettuale, coniugando
ragione e passione. Tuttavia non bisogna avere fretta di agire.
Dobbiamo riprendere in mano i libri dei maestri e “imparare,
imparare e imparare”.
Abbiamo,
infine, individuato il seguente percorso di studio, cercando di
presentare autori per certi versi eretici ed eccentrici, spesso troppo
frettolosamente dimenticati e rimossi, oppure ancora poco letti e
conosciuti in Italia. Nel corso degli incontri, nei quali si richiede
l'attiva e feconda collaborazione dei partecipanti, verrà
fornito il materiale bibliografico per ulteriori approfondimenti.
Da Febbraio, all'espace populaire
1° CORSO DI “DISINFORMATJA”
ovvero
Come difendersi dalle
manipolazioni mediatiche?
Corso di autodifesa
civile dalla stampa e dalle TV manipolatrici
I
destinatari del corso non sono una particolare classe o
categoria di cittadini, ma tutti coloro
che risultano esposti, in maniera attiva o passiva, al flusso mediatico.
In
particolare i genitori, il cui compito
primario è aiutare i propri figli a distinguere quanto l’immagine televisiva sia una
rappresentazione della realtà, ma non la
realtà stessa, possano trarre da questo corso
utili insegnamenti per
proteggere la propria prole, “addestrandola” ad un
consumo critico e
consapevole.
Cercare
dunque di capire i meccanismi di funzionamento dei
processi di comunicazione che investono gli utenti non è una
semplice
operazione intellettuale.
E’
invece il tentativo di arrivare preparati alla lettura
critica di un fenomeno che
ormai avvolge tutte le comunità, ne siano o meno consapevoli
i singoli.
La
loro volontà prescinde completamente dallo svolgersi del
fenomeno, né può arrestarlo in alcun modo. Gli
individui non hanno
“sovranità”singola su fenomeni globali,
ed apparentemente impersonali, come la
diffusione mediatica.
- Il corso avrà
la durata di 30 h. e partirà solo con un minimo di 30
iscritti.
- Il docente
sarà Roberto Mancini.
- Il primo appuntamento
è per il 14
Aprile 2007 - ore 15,30 - naturalmente all'espace
populaire.
Il programma completo
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1°
Seminario di Filosofia Politica
A cura di P.Vuillermin, J.C.
Leveque e C. Albin
Il
“Politico” di Platone.
Il seminario si
propone di
ripensare, attraverso la rilettura e la discussione di alcuni passi
fondamentali del dialogo platonico, concetti fondamentali della
filosofia politica quali appunto il
“politico” e la
“democrazia”.
La
lettura del testo platonico permetterà di aprire
questioni
fondamentali affrontate anche dalla filosofia politica contemporanea (
Arendt, Rancière, Balibar) come la libertà, la
cittadinanza, la rappresentanza politica.
La
forma-seminario permetterà una maggiore
partecipazione
del pubblico, invitato a svolgere una parte attiva nella discussione.
Fotocopie
dei passi platonici affrontati saranno disponibili presso l'espace
populaire
di Aosta.
Sabato
10 Marzo 2007 e Sabato 24 Marzo 2007
ore 17.30
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