8.3.10

8 Marzo, festa delle donne: Omaggio e ricordo di Luigina Perotti e Gianna Siggia.


Giovedì 10 Marzo al cinema Corso, “l’ultima cordata del notaio” , spettacolo dei miei soci Roberto Contardo e Dino Carlino.
Dicono i due: “le storie si dimenticano se non riusciamo più a raccontarle”.
8 Marzo, festa delle donna, l’Entraide delle ancelle del President comunica all’Ansa che”l’Entraide, nata nel 1982, è la prima associazione femminile valdostana”.
Menteuses sans aucune pudeur! L’Udi è nata in Valle nel 1948, e per lungo tempo la diressero due nobilissime figure come Luigina Perotti in Galli e Gianna Siggia.
Sinistra di merda, manco è capace di ricordare i suoi morti. Per forza poi produce gli ignavi napolitani…

2 Commenti:

Blogger giorgio.b ha detto...

Volevo risponderti ieri, ma ho visto che il mio accesso ne era precluso. Ho dubitato che anche tu mi avessi censurato come Patuasia. Sarebbe stato il colmo per uno come te che di censura hai patito le pene più crudeli. Poi ora la possibilità di scrivere....

Molte sono le orecchie che devono essere accompagnate da un otorino di grido per avere una "ripassata" (tanto per usare un termine che va per la maggiore). Siamo sempre alle solite, quando si arriva cioè a dimostrare con parole e non solo, ma con onestà la pulizia intellettuale del proprio pensiero, allora tutto questo crea imbarazzo ai dubbiosi e agli scettici del caso. Un imbarazzo che non verrà fugato con ragionamenti da contrapporre, ma si cercherà di mitigarlo ed esorcizzarlo solo con battute presumibilmente salaci e trancianti. Al massimo ci saranno risposte che tenteranno di traccheggiare senza entrare nel merito. Ed è così, caro Roberto per riprendere un tuo recente messaggio d'allarme, che questa “sinistra di merda” può morire. Spero che tu abbia ancora tutta la forza e tutta la pazienza per continuare insieme ad altri che guardano alla sinistra (se ci sono) a continuare a ricordare le nostre radici.

Vedo che anche tu non hai ricordato il valdostano Bruno Communod morto di recente e il presidente della Repubblica Sandro Pertini nel suo ventennale della morte. E' imbarazzante l'amnesia di tanti valdostani e italiani che hanno dimenticato quali devono essere le referenze di chi fa politica, di chi rappresenta non se stesso, i suoi soldi, la sua vanità, il suo narcisismo, il suo potere insano, malato, ma milioni di persone qui e nel mondo. E' imbarazzante che il sindaco di Roma abbia pensato solo in questi giorni che Sandro Pertini può meritarsi una via a Roma, e chissà perché ci sono voluti vent'anni mentre ne sono bastati meno di dieci per pensare di dedicarne una a un pregiudicato latitante. E' imbarazzante notare l'amnesia totale che ha colpito tutti i media valdostani. Chiudo qui riportando una frase del card. Tettamanzi, tratta da la Lettera agli Efesini : E’ meglio essere cristiano senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo». Ora rileggi la mia, aggiustata per la bisogna e capiremmo molte cose: E’ meglio essere di sinistra senza dirlo, che proclamarlo senza esserlo»

Giorgio Bruscia

15 marzo 2010 12.51  
Anonymous roberto mancini ha detto...

Ho ricordato tramite facebook Brunetto Communod, che era anche mio amico.
Bene Tettamanzi e la parafrasi del suo detto, però si potrebbero fare entrambe le cose, essere e parlare.
Mica siamo sotto il nazismo, anche se rischi ce ne sono.
Sempre tacendo, chi viene dopo si disorienta.
Abbiamo un triplice dovere di memoria, verso il futuro, verso i nostri morti del passato e, se permetti, verso il presente per affermare la decenza della nostra vita.
In Valle questo sacro dovere della memoria viene appositamente ignorato dai venduti all'Union.

15 marzo 2010 17.05  

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