18.2.10

Presentazione del libro “Vaticano spa”.


In occasione dello sterminio della Consulta femminile da parte delle donne unioniste e dei berlusconiani, il consigliere Lattanzi ha avuto improvvide ed astiose parole verso l’Espace Populaire, la cui politica culturale è stata dipinta con toni tanto veementi quanto falsi.
La spregiudicata libertà delle nostre scelte ( ma la libertà è sempre spregiudicata!) è sotto gli occhi di tutti:
Noi abbiamo ospitato Pietro Ichino, non la Confindustria valdostana né i circoli Brambilla che, come il trucco, ci sono ma non si vedono
Stesso copione per la conferenza del giudice Stefano Dambruoso.
Quanto a Massimo Fini, stupendo biografo italiano di Nietsche e grande giornalista-scrittore alieno da ogni sinistrismo, anche in quell’occasione il popolo azzurro era altrove.
Forse tutti impegnati nella visione del GF, oppure nel consigliare ai pensionati di investire i risparmi in bond argentini.
Domenica 21 Febbraio avremo l’onore ed il piacere di ospitare un libro eccezionale, frutto di una magistrale inchiesta di Gianluigi Nuzzi, giornalista di Panorama ed ora di Libero: si tratta di “ Vaticano spa” che grazie alle edizioni Chiarelettere ha venduto 200.000 copie in tre mesi.
Munito di una inoppugnabile documentazione, l’autore dimostra che lo Ior, la banca vaticana, dopo la gestione Marcinkus non ha affatto cambiato rotta, continuando bellamente a riciclare e ripulire denaro sporco proveniente da tangenti e da organizzazioni criminali.
Il rinnovato potere clericale, non potendo smentire i documenti, ha però condannato all’ostracismo mediatico il libro, di cui ogni televisione non ha parlato.
Per fortuna la Destra valdostana non è solo fatta da clericali , da fascistoidi esaltati e da ultras berlusconisti: spero che domenica sera il pubblico dell’Espace sia numeroso, variopinto e bipartisan.
Chi l’ha detto che solo i giornalisti di Sinistra fanno buone inchieste?