Emendamento clericale di Fosson in Senato, nel testamento biologico la volontà della famiglia non è vincolante!

Possiamo occuparci di libertà di coscienza dei singoli? I falsi sinistri ,i localisti ed i micro-nazionalisti come Nicco si occupano sempre e solo dei “diritti della Valle” contro lo Stato, mai dei diritti dei cittadini valdostani dentro e contro la Regione.
Forse perché dovrebbero riconoscere che, dal punto di vista delle libertà civili, l’autonomia realizzata è un pericoloso sistema autoritario, liberticida e culturalmente integralista, che baratta soldi contro libertà.
Ma per un valdotain etnico quale Nicco, i mali vengono sempre da fuori valle e dagli “italiens”.
E poi occuparsi di diritti universali è faticoso perchè richiedono spiccato senso di giustizia in quanto riguardano tutti, persino i marocchini e gli stranieri di Carema.
La sedicente sinistra valdostana si occupa invece solo dei diritti locali dei compaesani, quelli che finiscono a Pont St Martin e si chiamano privilegi.
Il Riformista di Venerdì 27 marzo, a pagina 9, intervista il senatore Fosson. Perché questa notorietà?
Perché Fosson, oggi in Senato grazie a Rollandin e alla Balena Rossonera, purtroppo è uscito dalla Valle occupandosi a modo suo di diritti universali, facendo così un bel regalo (pardòn, cadeau…) a tutti gli italiani.
Infatti è stato il primo firmatario del vergognoso emendamento, ordinato dal Vaticano e votato dalla maggioranza di berluscones e post-fascisti, secondo cui la volontà del paziente, espressa nel testamento biologico, non è vincolante per il medico curante.
Ma allora a cosa serve il testamento del morituro, se il medico non lo rispetta? Se non è una disposizione vincolante?
Per anni i clerico-papisti, hanno recitato come un mantra "la famiglia, la famiglia!".Perché allora, nelle loro leggi, la volontà della famiglia non conta niente?
Se la Camera non emenderà la legge Fosson, bisognerà emigrare per morire secondo coscienza?
Quando arriva di nuovo un Cavour?
Oppure "libera Chiesa in libero stato" diventerà grazie a Capello Falso e a Mediaset, uno slogan marxista-leninista?
Per i clerico -papisti come Fosson anche le libertà della società liberale sono eversive.
La prossima volta pubblicheremo il testo del Sillabo, l'enciclica emanata da Pio IX nel 1864, in cui santa madre Chiesa condannava la libertà di culto, di opinione, di stampa.
Insomma l'essenza delle libertà civili moderne.
Siamo in fiduciosa attesa di qualche commento dai laici valdostani, dai cattolici democratici e dal Pd, che temiamo occupato col campionato di tzan.
Finora l’unica voce seria e rispettabile di dissenso è stata quella del consigliere Cleto Benin su Foglio Azzurro. Il resto è silenzio filo-clericale.
Insomma in valle Vierin decide la cultura dei nostri figli, Rivolin che libri dobbiamo leggere e tenere in biblioteca, Rollandin la nostra carriera lavorativa, Fosson e i preti come dobbiamo morire?
Che vergogna!
Forse perché dovrebbero riconoscere che, dal punto di vista delle libertà civili, l’autonomia realizzata è un pericoloso sistema autoritario, liberticida e culturalmente integralista, che baratta soldi contro libertà.
Ma per un valdotain etnico quale Nicco, i mali vengono sempre da fuori valle e dagli “italiens”.
E poi occuparsi di diritti universali è faticoso perchè richiedono spiccato senso di giustizia in quanto riguardano tutti, persino i marocchini e gli stranieri di Carema.
La sedicente sinistra valdostana si occupa invece solo dei diritti locali dei compaesani, quelli che finiscono a Pont St Martin e si chiamano privilegi.
Il Riformista di Venerdì 27 marzo, a pagina 9, intervista il senatore Fosson. Perché questa notorietà?
Perché Fosson, oggi in Senato grazie a Rollandin e alla Balena Rossonera, purtroppo è uscito dalla Valle occupandosi a modo suo di diritti universali, facendo così un bel regalo (pardòn, cadeau…) a tutti gli italiani.
Infatti è stato il primo firmatario del vergognoso emendamento, ordinato dal Vaticano e votato dalla maggioranza di berluscones e post-fascisti, secondo cui la volontà del paziente, espressa nel testamento biologico, non è vincolante per il medico curante.
Ma allora a cosa serve il testamento del morituro, se il medico non lo rispetta? Se non è una disposizione vincolante?
Per anni i clerico-papisti, hanno recitato come un mantra "la famiglia, la famiglia!".Perché allora, nelle loro leggi, la volontà della famiglia non conta niente?
Se la Camera non emenderà la legge Fosson, bisognerà emigrare per morire secondo coscienza?
Quando arriva di nuovo un Cavour?
Oppure "libera Chiesa in libero stato" diventerà grazie a Capello Falso e a Mediaset, uno slogan marxista-leninista?
Per i clerico -papisti come Fosson anche le libertà della società liberale sono eversive.
La prossima volta pubblicheremo il testo del Sillabo, l'enciclica emanata da Pio IX nel 1864, in cui santa madre Chiesa condannava la libertà di culto, di opinione, di stampa.
Insomma l'essenza delle libertà civili moderne.
Siamo in fiduciosa attesa di qualche commento dai laici valdostani, dai cattolici democratici e dal Pd, che temiamo occupato col campionato di tzan.
Finora l’unica voce seria e rispettabile di dissenso è stata quella del consigliere Cleto Benin su Foglio Azzurro. Il resto è silenzio filo-clericale.
Insomma in valle Vierin decide la cultura dei nostri figli, Rivolin che libri dobbiamo leggere e tenere in biblioteca, Rollandin la nostra carriera lavorativa, Fosson e i preti come dobbiamo morire?
Che vergogna!
