22.12.08

Destra e Sinistra: accordo bipartisan per tutelare i ladri?




Allegri, Napoli e il pizzinno di Latorre a Bocchino dimostrano che finalmente il Pd si è liberato della sua diversità: un accordo bipartisan per essere tutti indulgenti verso i ladri ! Destra e Sinistra , uniti in soccorso ai manolesta!

Un ricordo reverente ad uno dei nobilissimi vecchi della Sinistra dispersa e defunta , il grande Diego Novelli.
Quando ebbe sentore che gli assessori della sua giunta rubavano, sbottò nella frase che poi lo fece emarginare nel PCI come un idealista, un pericoloso illuso: “se mi accorgo che ci sono i ladri in casa, non telefono ai segretari dei partiti di maggioranza, ma ai carabinieri”.
Craxi e i miglioristi del PCI , compreso Emanuele Macaluso che ora pontifica sulla Stampa di Torino dopo aver contribuito in maniera determinante alla distruzione della Sinistra in Sicilia, non gli perdonarono mai il vizio dell’onestà, e ne chiesero ( e ottennero) la testa.
Andiamo per ordine, prima le barzellette poi le tragedie.
In Vda il senatore Fosson (oremus) decide di occuparsi di Casinò scoprendo santamente il concetto di “bacino di utenza”, che in soldoni vuol dire: il casinò che faccia concorrenza a St Vincent lo vogliamo……. ma il più lontano possibile.
In questo caso i valdostani sono disposti ad affrontare graziosamente ed utilizzare considerazioni economiche e di grandezze di scala, che rifiutano in ogni altro campo.
Nel caso delle elezioni europee, ad esempio, il “bacino di utenza”, ossia la grandezza della circoscrizione elettorale, non conta una mazza: in 80.000 elettori i valdotains vogliono eleggere un deputato a Bruxelles, mentre gli italiani fessi devono essere in 250.000 per eleggerne uno.
Perché il principio “un parlamentare europeo per ogni regione”, non viene applicato alla costruzione di nuovi casino?” Un casinò per ogni regione non va bene, un parlamentare europeo per ogni regione invece si?
Questa si chiama disonestà intellettuale.
Intanto Sandri, il Pd e tutti i reggicoda dell’Union cianciano di seggio a Bruxelles che spetta di diritto alla Vda, e ricomincia l’infinita solfa lamentosa della pauvre Vda che si lamenta sempre, “chiagne e fotte”, esattamente come la peggior nomenklatura napoletana, quella che non si è accorta della monnezza.
Il prossimo 6 Giugno alle europee voglio eleggere uno come Giulietto Chiesa, che ha scoperto e fatto condannare dal Parlamento europeo le prigioni segrete della Cia in Europa.
Le avesse scoperte un valdostano, di Destra o della Sinistra boera, sapete quale sarebbe stata la sua unica obiezione?
“Perché non le hanno edificate in Vda, così i nostri venditori di manette, di arnesi da tortura e di bare ci potevano guadagnare? Non si potrebbe spostare Guantanamo a Pont Bozet? I boia e secondini darebbero tanto lavoro agli albergatori, magari tra una seduta di tormenti e l’altra imparerebbero pure a sciare…..
Quando la sola bussola dell’azione politica è l’interesse locale o personale, la convenienza regionale o individuale, lì l’etica muore. Poi muore anche il riformismo che, se privo di visioni e di interessi generali, diventa un mantra per i gonzi, esattamente quello che recita Tonino con la sua ineffabile corrente del Pd.
Bigliettino di Latorre a Bocchino: ma noi valdotains da 20 anni sappiamo che i meglio dirigenti della Gauche Valdotaine sono iscritti “in sonno”all’Union e tradiscono quotidianamente la loro base, cui chiedono sacrifici e dedizione. Dove sta la novità?
Ogni regime consociativo, come in Vda, annulla le differenze politiche e morali fra maggioranza ed opposizione.
Così la politica diventa una sceneggiata fra compari che fan finta di litigare in Tv, poi in privato , a Roma, vanno a mangiare insieme la coda alla vaccinara . Ad Aosta cambia solo il piatto: la valpellinentze.
Magari , a furia di accordi bipartisan sul saccheggio di risorse pubbliche, si fanno affari insieme. Forse pure illeciti, come sostengono i magistrati napoletani.
In Valle siamo più avanti: degli affari non si nulla, perché indagini non ce ne sono. Intanto la Gauche ha persino eliminato la finta delle litigate.